• Progetto

    Le Corti sostenibili è il progetto di un complesso urbano eco sostenibile. La localizzazione dell’intervento, siamo nel Comune di Maiolati Spontini nell’entroterra marchigiano, ha certamente contribuito a questa scelta: un’area posta nella corona esterna del tessuto urbano consolidato, a confine con la campagna coltivata; la presenza di alcuni pesanti manufatti ad uso agricolo non riconvertibili a costituire valore di recupero per l’area stessa; un territorio lievemente i declivio da nord a sud, con il lato nord protetto da morbide colline che fungono anche da ostacolo ai freddi venti invernali.
  • Motivazioni

    L’input progettuale è innescato dalla certezza che non sia più procrastinabile il momento di costruire e scegliere il nostro futuro sul pianeta terra in modo consapevole, coniugando esigenze ambientali, e socioeconomiche, cercando di non compromettere la capacità di chi verrà dopo di noi di poter soddisfare le proprie esigenze, lasciando loro la possibilità di attingere a materie prime, imponendoci quindi di costruire in modo migliore (in Italia il consumo energetico e delle materie prime è assorbito per il 40% dall’attività edilizia).
  • Struttura

    Il sistema del verde pubblico e la mobilità alternativa divengono la struttura portante del nuovo quartiere. Il primo assume una consistenza considerevole all’interno del comparto urbano già individuato, la dotazione è del 49% superiore ai requisiti minimi di norma, comportando di conseguenza un rapporto più favorevole tra superficie libera e superficie costruita, con ovvi vantaggi anche per la superficie permeabile. Si consideri inoltre che per effetto della evapotraspirazione delle piante si ottiene anche un miglioramento del microclima, con ricadute sul fabbisogno energetico degli edifici.
  • L' Anello Verde

    Un anello verde della larghezza costante di 5m per 560m di lunghezza, circoscrive l’agglomerato, esso è stato previsto come barriera - filtro a protezione delle due Corti dalla viabilità carrabile volutamente esterna al comparto. Conseguentemente la circolazione carrabile all’interno del quartiere è stata ridotta al minimo, solamente per garantire l’accesso a ciascun edificio.
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